Concentrazione
La concentrazione tende a restringere e stabilizzare il campo su un oggetto: un respiro, una sensazione, un testo, un problema. Può essere intensa senza includere una percezione più ampia di sé.
Attenzione
L’attenzione può restringersi, aprirsi, spostarsi, essere catturata o sostenuta. Prima di “migliorarla” è utile osservarne i movimenti e riconoscere quando viene assorbita.
Presenza
Con presenza non indichiamo semplicemente il pensiero “sono nel presente”. È una domanda sulla qualità con cui siamo nell’esperienza, anche quando l’esperienza è complessa o emotivamente intensa.
Perché distinguerle
Le distinzioni impediscono di trasformare la meditazione in una collezione di parole vaghe. Concentrazione, attenzione e presenza possono collaborare, ma non sono la stessa cosa.
Fonti e orientamento
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Ultima revisione editoriale: settembre 2026. Le fonti culturali saranno ampliate prima della pubblicazione definitiva.